Recensione di “Belice” firmata da Paolo Cusumano

Nella sua recensione di “Belice“, Paolo Cusumano parla del libro come di “una Matassa Dipanata”. “Belice”, scrive, “è oggi un testo importante per sensibilizzare una riflessione adeguata ma anche un’azione politica consapevole non solo per chi vive queste terre: la Storia del Belice è infatti una storia paradigmatica per buona parte del Mezzogiorno d’Italia e la sua conoscenza può aiutare a liberarsi da un certo tipo di autorazzismo deleterio tipico di molti Siciliani. Il testo raggiunge questi obiettivi anche grazie alla sua qualità intrinseca. La scrittura dell’autrice è limpida e conseguenziale, le sue interviste accolgono il pensiero dei protagonisti intervistati senza creare disagio ma instillando fiducia, l’analisi dei documenti è puntuale e ben strutturata. Soltanto talune considerazioni legate al Cretto di Burri mi lasciano perplesso ma questo non inficia affatto un lavoro di estrema qualità. Per lunghissimi tratti l’immagine dell’autrice è quasi trasparente ma, in brevi momenti, ne emerge un volto che lascia trasparire un legame emotivo con la storia e i luoghi narrati. In questi momenti diviene visibile l’humus che ha motivato la sua ricerca e che ha fatto emergere un testo assolutamente necessario per le comunità del Belice”. Qui la recensione completa pubblicata da Castelvetranoselinunte.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *