Rassegna 6-12 marzo 2023

SUL BOSCO – “il bosco può essere un momento ineludibile per tornare alla vita. Ciascuno di noi ha bisogno di nascondersi, a volte. Ciascuno ha il diritto di non esserci, almeno per un po’ (…). «Andate nel bosco, andate. Se non andate nel bosco, nulla mai accadrà, e la vostra vita non avrà mai inizio», scriveva Clarissa Pinkola Estés in Donne che corrono coi lupi, un libro che è divenuto un classico e che interpreta le fiabe tradizionali alla luce della psicoanalisi junghiana”.

dall’articolo di Viola Ardone intitolato “La maestra Silvia oggi a scuola non c’è, ha bisogno del bosco per tornare alla vita”, sul libro “Tornare dal bosco” di Maddalena Vaglio Tanet. L’articolo è uscito su Tuttolibri dell’11 marzo 2023

SULLA METAMORFOSI DEI ROMANZI – “I romanzi sono metamorfosi. Non smettono di trasformarsi durante la stesura. Non smettono di riconfigurarsi nella molteplicità delle letture, delle traduzioni, degli adattamenti, i loro riflessi cambiano nel variare della luce. Mutano nel tempo, alla stregua di una materia vivente. Per questo è abbastanza difficile seguirne l’andamento e numerose volte mi sono trovata davanti a una frase, un brano, un libro che avevo scritto e mi sono sforzata di ricordare quello che era accaduto prima, prima di quella frase, di quel brano, di quel libro da cui derivavano”.

dal brano di Maylis de Kerangal intitolato “Ripenso ai soldati visti sulla Transiberiana e mi chiedo cosa Putin abbia fatto di loro”, pubblicato su Tuttolibri dell’11 marzo 2023

SULLE NASCITE E LA SCRITTURA– “William Carlos Williams (…) nel corso della sua professione ha fatto nascere più di duemila bambini (…) è pressoché impossibile non immaginare che ci sia un nesso tra le due cose, e che non si possa individuare un’azione comune che possa descrivere tanto la sua scrittura quanto la sua facoltà di curare gli altri. Una specie di movimento che tiene tutto insieme: entrare dentro, per tirare fuori”.

dall’articolo di Claudia Durastanti intitolato “Da medico fece nascere duemila bambini, da poeta tanti discepoli solitari (e Ginsberg), pubblicato su Tuttolibri dell’11 marzo 2023

SUGLI ARTISTI MINORI – “ricordo che una volta, mentre visitavamo una mostra di antichi pittori di valore ma non primissime figure, mi disse circa: «Ecco, potessimo anche noi restare nel tempo come questi minori…». Ed era la modestia di un talento in poesia che fortunatamente continua a parlarci”.

dall’articolo di Maurizio Cucchi intitolato “Dario Bellezza. L’età dell’innocenza”, pubblicato su Robinson di Repubblica l’11 marzo 2023

SUI MAESTRI – “«Ho ammirato Zola, ma Flaubert è stato fondamentale. A lui devo tantissimo: Madame Bovary e L’educazione sentimentale, con altre opere minori, mi hanno accompagnato nella mia vita di scrittore, facendomi capire che il genio, se non è innato, si può costruire con la determinazione e la fatica (…) I veri maestri di uno scrittore sono i libri che ha letto»”.

dall’intervista a Mario Vargas Llosa realizzata da Nuccio Ordine e pubblicata su La Lettura del Corriere il 12 marzo 2023

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